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C’è grossa crisi? Ecco perché dovresti avere un blog!

Internet non è la panacea di tutti i mali e lo voglio dire subito, in testa a questo post ed anche in grassetto.
Tanto per fugare possibili fraintendimenti su quello che sto per scrivere qui di seguito.
Tuttavia la tanto nominata crisi (e questa parola è talmente usata che ha perso oramai anche di efficacia) ha reso palese una cosa secondo me importante: i vecchi metodi non funzionano più. 
l'interruption marketing non funziona più. largo all'inboundSiamo nel 2015 e mi trovo ancora, spessissimo, a parlare con aziende e professionisti che spendono migliaia di euro per manifesti ed affissioni, per agenti o, nelle più esose delle casistiche per acquistare redazionali a pagamento su testate celebri oppure addirittura affiliazioni a call-center che gestiscano delle campagne di telemarketing (sono stata manager in un call center in Albania per quasi un anno, sto parlando di cose viste e toccate con mano…)

 

La domanda che bisogna porsi è: quanto sono efficaci queste azioni? Qual è il ritorno sugli investimenti? Qual è il ritorno di immagine?

 

Detto ciò bisogna anche ammettere che internet non è certamente un salvagente al quale appigliarsi dall’oggi al domani sperando di restare a galla; rappresenta però, di fatto, la più grande opportunità per aziende e professionisti di ottenere visibilità e nuovi clienti.

 

Il web può fare molto per rilanciare le attività di professionisti ed aziende in crisi

Per avere la possibilità di lavorare e di ottenere risultati privati o aziendali sul web c’è bisogno di due fattori essenziali: tempo ed un investimento, forse un po’ più piccolo di quello che dovreste dedicare ad una campagna di marketing tradizionale (dipende da quel che volete fare!), ma pur sempre un investimento.

Questo perché, per quanto non sia ancora entrato nella testa di molti, lavorare su contenuti e gestire pagine di social network è un lavoro!

Sì, capisco che possa fare un po’ sorridere l’idea di dover pagare qualcuno perché, tra le altre cose, dedichi del tempo (ad esempio) a Facebook ma in realtà basta un po’ di ragionamento ed uno sguardo diverso dal solito per comprendere come i social possano diventare veri strumenti di marketing e portare preziosi contatti e potenziali clienti alla nostra attività.

 

Tutto inizia con un (buon) blog

un blog è l'inizio

 

“L’inbound marketing comincia con un blog. Un blog è il modo migliore per attirare nuovi visitatori al tuo sito web, perché grazie a questo strumento potrai creare contenuti di valore e aggiornati, che rispondono alle loro domande e offrono informazioni utili. Un blog è il miglior modo che puoi avere per dimostrare la tua competenza, modificando in positivo o in negativo la percezione della tua persona o della tua azienda, instaurare fiducia e porti come leader di pensiero invece che come semplice venditore”

 

 

Ho riportato questa citazione di uno dei libri fondamentali sull’argomento e credo che sia abbastanza chiaro, ora, quello che intendo.

Sì, ma cosa ci faccio con un blog?

Il tuo blog servirà a raccontare chi sei e cosa fai, come dice Jacopo Matteuzzi, quindi a conversare con il mercato con un linguaggio comprensibile ai tuoi prospect, attraverso dei post confezionati “ad arte”, con i giusti titoli, le giuste description, le parole chiave usate al posto giusto e nel modo giusto.

(Prendi fiato, non ci saranno virgole) Il tuo primo obiettivo deve essere quello di creare dei contenuti che possano portare gente a visitare il tuo sito tramite un processo virtuoso di condivisione sui social al fine di generare una rete di “fedeli” prospect da trasformare in clienti. (Espira…fiuuuuu!)

Tutta questa roba?!

Forse leggendo questo post non sei fuori strada. Se poi vuoi approfondire ti consiglio di leggere anche quest’altro post dove ti nomino alcuni “maestri” da seguire sul web.
La seconda buona notizia è che puoi scrivermi qui per chiedere semplicemente lumi sull’argomento o per sottopormi la tua idea sulla tua realtà professionale o aziendale: probabilmente posso esserti utile.

 

Magari prima di chiedere aiuto, però, pensa ai tuoi obiettivi: dove vuoi arrivare con la tua attività?
Chiudi gli occhi e pensa: come ti vedi tra 12 mesi?

 

A te la parola! 😀
2 Comments
  • Letizia

    7 Novembre 2014 at 9:53 Rispondi

    E’ vero, come dici tu, che “tutto inizia con un (buon) blog”! E’ un lavoro costante, costruito lentamente, fatto di piccole difficoltà iniziali, ma anche di grandi soddisfazioni! Grazie per il post davvero molto interessante! 🙂

  • lisa

    8 Aprile 2015 at 8:31 Rispondi

    Sì e tu, con il tuo senzaèbuono, ne sei un esempio lampante! Brava! 😀 😀

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