Vino, web e business online: come rendere il tuo sito uno strumento efficace

Essere sul web con un bel sito non basta per avere un tasso di vendita soddisfacente: una grafica accattivante e coerente, foto belle e nitide e soprattutto un buon vino, non sono sufficienti a garantire il tuo business in rete.

Ecco qualche suggerimento per iniziare a lavorare bene (anche) online.

Web e cantine italiane

Alcune cantine riescono a fare un ottimo lavoro con il proprio sito web riuscendo a vendere moltissimo in Italia e all’estero: qualcuno perché investe molti soldi per la promozione online e le risorse umane impiegate, altri perché ricorrono a tecniche e strumenti che permettono di ottenere visibilità sui motori di ricerca intercettando il proprio pubblico.
Queste tecniche non sono complesse operazioni di magia occulta ma – e questa è una buona notizia – sono regole di web communication e digital marketing che chiunque può imparare, a patto di avere voglia di farlo ed avere un po’ di pazienza.

1. Analizza la situazione del tuo sito web

Guadagna visibilità: analizza il tuo sito web e risolvi le criticità

Proprio ieri mattina il mio amico Paolo Di Pierdomenico, project manager di Argoserv, ha pubblicato questo bellissimo articolo dove è possibile scoprire e trovare tante tool gratuite per analizzare (da solo) la situazione del tuo sito web.

Non è detto, infatti, che il tuo sito web sia da rifare, magari ha bisogno soltanto di un restyling: quanti anni sono che non lo fai?
Ristrutturare un sito web è un po’ come rinnovare la vetrina di un negozio, andrebbe fatto periodicamente, ma non è solo questione di template e grafica.

C’è una parte del tuo website, infatti, che va curata meglio di qualunque altra cosa e che riguarda la possibilità di essere letti non solo dai nostri visitatori ma anche dai motori di ricerca.

2. Vuoi farti conoscere? Non puoi startene zitto e fermo in un angolino…

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La storia del timidone che se ne va solo alla festa, se ne sta zitto e fermo in un angolino e poi viene notato dalla più bella della scuola che se ne innamora al primo sorriso, è una casistica piuttosto remota e inverosimile.
Diciamo che avere un sito web e sperare di farne un business solo mettendolo online è grossomodo la stessa storia.
Per “far succedere” qualcosa bisogna far vivere il tuo sito, lavorarci un po’ e farne il tuo stand nella fiera più affollata del mondo: il web.
Come? Attraverso un blog e con l’aiuto dei social network.
Non basta avere un e-commerce ben fatto con le tue bottiglie in bella mostra: tieni conto che secondo il Rapporto sull’e-commerce in Italia 2014 il tasso di conversione medio è dell’1,9% e stiamo parlando, con buona probabilità, di una media resa più alta anche da settori sui quali si lavora già bene sul digital marketing!
Il settore wine in Italia lavora ancora poco sulla SEO e sul content marketing… dovresti approfittarne subito prima che qualcun altro se ne accorga! 😀

3. Il blog non è il fratello sfigato del sito web: usalo!

Come ben illustrato dal grafico qui sopra, che ho tratto dal già citato Rapporto sull’e-commerce in Italia, la maggior parte del tuo traffico viene dai risultati organici di Google: le persone cercano qualcosa e cliccano su uno dei risultati che il motore di ricerca propone e… non c’è niente di meglio di un blog per posizionarsi tra questi risultati!
Per fugare anche le tue ultime resistenze in materia mi affido alle sagge parole di Jacopo Matteuzzi tratte dal suo libro sull’inbound marketing.

“Il blog è il modo migliore per attirare nuovi visitatori al tuo sito web, perché grazie a questo strumento potrai creare contenuti di valore e aggiornati, che rispondano alle loro domande e offrano informazioni utili. Un blog è il miglior modo che puoi avere per dimostrare la tua competenza, modificando in positivo la percezione che le persone hanno della tua azienda, instaurare fiducia e porti come leader di pensiero invece che come semplice venditore”.

Puoi dunque iniziare l’operazione restauro del tuo sito web partendo dalla creazione di una sezione blog nella quale inserirai le news che riguardano la tua azienda, ma soprattutto proverai di capire (ed è questa la cosa più interessante) che cosa cercano sul web i tuoi potenziali clienti.

4. Le tre sorelle del contenuto perfetto: strategia, ispirazione, pianificazione.

content marketing per attrarre clienti sul tuo sito
Quale sia la prima delle tre, in ordine di tempo, è difficile da dire, anzi mi sembra un po’ come il gioco dell’uovo e della gallina.

Quel che è certo è che avere e gestire un blog aziendale o professionale non è un’attività sulla quale si può improvvisare, soprattutto per una realtà commerciale com’è una cantina o una winery.

 Per la tua strategia, ti ho già raccontato in questo post cos’è un’agenda editoriale e come gestirla e soprattutto quanto è importante farla per avere anche la possibilità di monitorare e raffinare l’efficacia dei tuoi contenuti.

Pianifica i tuoi post, pensa ai tuoi prospect: cosa interessa loro? Cosa andranno a cercare su Google? E’ lì che devi farti trovare. Per fare che questo accada devi lavorare (o affidarti ad un professionista che lo faccia) con costanza e competenza.

Lasciati ispirare da quel che succede nella tua azienda: una cantina è un posto pieno di vita, dalla vendemmia, alla pigiatura, alla vinificazione, all’imbottigliamento, ogni cosa può diventare una storia da raccontare ai tuoi clienti.
Documenta ogni cosa e pensa che pochi sanno cosa accade “dietro le quinte” di una buona bottiglia.

5. Non dimenticare la SEO!

vino e google, posiziona la tua cantina
Se vuoi che il tuo investimento renda al massimo delle possibilità devi assolutamente tenere presente che avrai bisogno di imparare le regole della SEO oppure, più semplicemente, di chiedere ad un consulente di darti una mano.
1 Comment
  • Paolo

    18 Gennaio 2015 at 8:34 Rispondi

    Ciao Lisa, complimenti per l’articolo e grazie per avermi citato!

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