Aziende e comunicazione. Investire nella pubblicità online ha senso?

pubblicità online o offline, l'eterno dilemma del marketing
Nelle aziende italiane, il 90% del budget dedicato alla pubblicità viene speso per la pubblicità offline: manifesti, locandine, campagne radio e TV ed ogni altra sorta di messaggio che si inserisce nella nostra vita quotidiana nelle maniere più disparate e fantasiose. 
 
Quello che queste campagne pubblicitarie hanno in comune, oltre che essere spesso allusive, martellanti o – nella migliore delle ipotesi – divertenti, è di essere molto dispendiose: pensiamo solo a quanto possa costare il lavoro di un buon grafico, poi la stampa, l’affissione e l’attacchinaggio per una semplice campagna sfruttando i manifesti in città.
 
Siamo già nell’ordine delle migliaia di euro e non sappiamo, né sapremo mai, chi vedrà quei manifesti, quali categorie di persone saranno raggiunte dal messaggio, se avremo un ritorno in termini di clienti oppure no, se sarà dunque una campagna di marketing efficace.   

Il bisogno di economizzare e la virtù dell’inbound marketing

razionalizzare le risorse per la comunicazione aziendale con il marketing online

 

Di fronte alla proposta di una campagna di marketing online molte aziende storcono ancora il naso. Quello che immaginano è forse una campagna a pagamento che li porti ad acquistare “qualcosa” che porti click sul proprio sito.

Cosa significa fare una campagna a pagamento? Questo tipo di fare marketing online significa, in soldoni, pagare per avere una “posizione” privilegiata su Google per determinate parole chiave
Facciamo un esempio ed andiamo su Google a cercare “negozio biologico abruzzo”: 

Il primo risultato, ovvero quello che ho circondato con un rettangolo giallo, è un annuncio a pagamento. Questo significa che l’azienda Naturasì ha pagato per comparire in quella posizione.
 
Cosa succede in pratica? L’azienda in questione ha stabilito un budget giornaliero ed ogni volta che clicco su quel link sponsorizzato viene scalato un tot dal budget che l’azienda ha stabilito, fino ad esaurimento. Quando il budget sarà esaurito oppure al termine dell’ “abbonamento” per la campagna, lo snippet ovvero quello che vediamo nel riquadro giallo, scomparirà da quella posizione per questa chiave di ricerca.
 
I risultati segnati invece con il pallino rosso sono i cosiddetti “risultati organici” e cioè sono comparsi lì per merito del contenuto delle pagine del sito aziendale.
 
Quelle pagine non hanno pagato per essere in quella posizione e non c’è abbonamento che scada né budget giornaliero: saranno sempre in testa alle ricerche fin quando qualcuno “più bravo” di loro non riuscirà a scalzarle.
Essere lì porta tanti click perché è molto probabilmente la risposta più giusta per chi cerca dei negozi bio in Abruzzo!

Cosa si deve fare per meritarsi una posizione alta in Google?

content marketing per le aziende e i professionisti lisa de leonardis
La cosa che sposta il mio sito aziendale o professionale in alto nelle ricerche di Google è certamente un contenuto ben fatto. Intendo dire che ponendo la giusta attenzione alla scelta delle parole chiave, alla originalità dei contenuti, all’interesse che i contenuti stessi generano nei lettori. 
I parametri di valutazione che Google adopera per decidere se una pagina web, un sito o un post valgono la vetta sono tantissimi, ma tra i più importanti c’è sicuramente la coerenza delle keyword di un post singolo con i contenuti generali del sito, il tempo che gli utenti spendono su quel post, la consultazione di più pagine web su quel sito o blog, il numero di viste in generale.
 
La risposta alla domanda posta dal paragrafo è dunque: produrre contenuti aggiornati ed interessanti magari facendosi aiutare da un professionista del settore.
 
Rispetto al marketing offline si può indirizzare il messaggio ad una cerchia di utenti specifica, ovvero ad un target definito, si possono avere dei dati scientifici su quante persone hanno letto il mio articolo, quanti hanno chiesto informazioni, quanti hanno comprato, ottenendo così un’indicazione molto precisa sul ritorno degli investimenti.

Visibilità a basso costo ovvero saper scrivere per il web 

Se ti sei incuriosito leggendo queste righe, abbiamo realizzato, in collaborazione con Formazione Abruzzo e Orienta Academy un corso che partirà la prossima primavera a Pescara specificamente dedicato alla realizzazione di un piano di content marketing online, come realizzare articoli efficaci, come promuovere la propria attività senza ricorrere (per forza) a campagne a pagamento.

Ti interessa? Scrivimi una mail subito!

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