Consulente o agenzia?

Comunicare l’azienda: la scelta difficile tra professionista o agenzia

La scelta di chi si occuperà, fattivamente, della strategia di comunicazione è per una piccola o media impresa uno degli interrogativi più difficili. Non parlerò del caso delle grandi aziende ché solitamente hanno la possibilità di affidare tutto ad un ufficio comunicazione interno.

Detto ciò, è bene sottolineare che chi lavorerà per elaborare e mettere in pratica un piano di comunicazione potrà contribuire in modo determinante al successo del tuo brand.

Quindi la comunicazione è anche marketing?

Parlando di successo di brand, sono entrata a pie’ pari anche in un’altra dimensione legata alle tematiche ed ai fabbisogni aziendali: il marketing, ovvero lo studio del mercato.

Se già marketing e comunicazione erano due discipline assai vicine negli anni passati, con lo sviluppo di tecniche digitali di pubblicità, visibilità ed acquisizione clienti, le due cose si sono andate sempre più accavallando un un’unica figura professionale.

Questa figura potrebbe essere definita come consulente di digital marketing  oppure consulente di digital communication oppure in tanti altri modi che hanno bisogno di essere ancora spiegati ai più.

Quel che posso dirti qui, con più precisione, è quello che un consulente (come me) – in qualsiasi modo tu decida di chiamarlo – potrà fare per la tua azienda.

Che cosa vuol dire fare comunicazione e marketing?

Con questo paragrafo cercherò di rispondere sinteticamente a chi non ha un’idea chiara di cosa faccia un professionista in area marketing e comunicazione.

Probabilmente sai benissimo di cosa sto parlando, tuttavia il fatto che molte aziende affrontino ancora l’argomento in modo casuale e senza una programmazione precisa mi basta per sentire la necessità di venire al punto.

Sarò schematica e sintetica: quest’elenco è quindi persino incompleto, ma credo sia un buon punto di partenza per cercare di capire cosa intendo.

Un esperto di marketing e comunicazione, oppure un’agenzia che si occupa per la tua azienda di questo, potrà:

    • Studiare il mercato di riferimento del tuo prodotto/servizio

 

    • Studiare ed individuare le buyer personas, ovvero coloro che sono tuoi potenziali clienti (se vuoi sapere come si differenziano le generazioni di buyer, ti consiglio questo preziosissimo articolo sul blog di Argoserv, new media agency)

 

    • Capire, in relazione allo studio dei buyer, dove andare a “pescare” i tuoi potenziali clienti, su quali canali, sfruttando quali media, etc. ed elaborare di conseguenza un piano di comunicazione (se vuoi leggere nel dettaglio cos’è un piano di comunicazione ti consiglio questo post)

 

    • Elaborare un piano di marketing dove ci siano obiettivi chiari, sia a breve termine, ma soprattutto a medio-lungo termine.

 

    • Elaborare una strategia di controllo ed elaborare i feedback del mercato.

 

Se poi stiamo parlando di un piano di digital marketing e comunicazione, oltre alle cose già descritte sopra si potranno aggiungere (in ordine sparso):

 

    • Una strategia per valorizzare al massimo e rendere efficaci, in termini di business, i contenuti del tuo sito web aziendale.

 

    • Un piano editoriale per il tuo blog aziendale che miri da un lato a lavorare sulla visibilità del tuo marchio, dall’altro a portare sempre più visitatori interessati al tuo prodotto/servizio sul tuo sito web (sai cos’è un piano editoriale? Se non sei sicuro te lo spiego qui).

 

    • Un lavoro sulla SEO per portare ancora più traffico al tuo sito web e per essere trovato dai tuoi clienti che cercano il tuo prodotto/servizio su Google.

 

    • Un piano di Social Media Marketing, che possa lavorare sulle più grandi piazze del web per farti conoscere.

 

Marketing tradizionale o digitale, strumenti diversi (in infografica)

online e offline marketing

Le soluzioni possibili

Ora che forse ti è più chiaro quanto è vasto il campo del quale ti sto parlando. Non ho menzionato la pubblicità o advertising, ma credo che tu abbia capito che c’è spazio anche per la programmazione di queste specifiche azioni in un piano di marketing e comunicazione.

Chiaro questo, ora le soluzioni per te sono due: affidarti ad un’agenzia oppure scegliere un professionista (o più professionisti) come consulente, che possa seguire tutto il processo, elaborando dei piani e rendendo chiari i fabbisogni della tua impresa.

Scegli l’agenzia: un solo referente per tanti servizi

Il vantaggio indubitabile che un’agenzia ti offre è quello di avere a disposizione già un gruppo di professionisti che possono aiutarti, pur avendo un unico referente.

Solitamente all’interno delle agenzie di comunicazione “vecchio stampo” ci sono writer, grafici e commerciali, ovvero figure che possono seguire al meglio il tuo processo offline.

Considerando l’importanza di una strategia online, potresti valutare anche l’opportunità offerta dalle nuove agenzie che si occupano di web, digital e social che stanno spuntando un po’ dappertutto, anche in Italia (piccola nota: stai davvero attento, verifica sempre le professionalità).

La differenza tra le due versioni di agenzia è che nel secondo caso troverai, in organico, almeno un SEO, uno specialista di contenuti, un project manager e spessissimo anche sviluppatori web web master.

Non ce n’è una meglio di un’altra: dipende dal lavoro che vuoi fare e, soprattutto, dal budget che hai a disposizione. Tieni conto che una strategia interamente digitale ti costerà (in proporzione) un po’ meno di una strategia di pubblicità e marketing offline della stessa portata.

Scegli un professionista: puoi avere il migliore per te

L’altra possibilità che hai a disposizione è di scegliere uno o più professionisti per costruire il tuo team. Naturalmente questo ti costerà del tempo, durante il quale dovrai individuare le persone, contattarle per verificarne la disponibilità e poi discutere con ciascuna di esse un preventivo differente.

Il vantaggio è quello di poter lavorare con l’obiettivo di assicurarti la consulenza dei migliori professionisti sulla piazza, quelli di cui ami lo stile e che ritieni perfetti per la tua attività. Ovviamente dovrai verificare se sono disponibili e se riuscirai a trovare con loro un accordo economico.

Scegliendo un professionista si ha la sensazione di avere un rapporto diretto: potrai prenderti la libertà di chiamarlo in orari non “d’ufficio” e domandare direttamente di sistemare qualcosa: c’è la sensazione che ogni cosa sia più controllabile. Ma attenzione, è solo una sensazione, perché anche se libero professionista, il tuo committente ha degli orari di lavoro, avete stabilito un preventivo e – anche se non ha una segretaria – non è detto che ti risponda sempre al telefono.

Se hai scelto di affidarti ad un professionista (un freelance, dunque, anche se in Italia suona ancora male) che debba coordinare tutte le attività di comunicazione sappi che probabilmente – specie se è “famoso” – si farà aiutare anche da suoi collaboratori: non ti spaventare e non pensare a questo come una cosa “brutta”.

Se pensi di essere un po’ perso nel mare magnum dei servizi di consulenza alle aziende o ai professionisti puoi dare uno sguardo a questo articolo dove ti indico i guru del digital marketing italiano.

Hai le idee un po’ più chiare?

[Fonte immagine di testa: http://www.primerafila.com.ar/]

 

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