Export manager ed esperti di comunicazione e nuovi media: il Censis racconta i bisogni del mercato

Secondo i dati del più importante istituto di ricerca socio-economico del nostro Paese, il 37% delle imprese italiane sarebbe alla ricerca di figure professionali che ricadono nei settori dell’export management, del marketing online e dell’inbound marketing e della comunicazione e nuovi media. 
Se siete alla ricerca di un nuovo lavoro, dunque, questi sono i campi da esplorare.

“Ma cos’è questa crisi?”, recita una vecchia canzone di Rodolfo De Angelis datata 1933 e ancora oggi attualissima. La risposta a questa domanda certo non è semplice e potrebbe prendere mille pieghe e sfaccettature diverse, ma una cosa è certa ed – aggiungerei – positiva: ci sta obbligando a cambiare, ripensandoci ed ampliando le nostre competenze, affrontando nuove sfide e dedicandoci ad implementare nostra formazione.
Con nuove competenze si rimette in moto il lavoro
E’ questo il titolo scelto dal Censis per presentare la ricerca che è stata presentata con un comunicato stampa che potete leggere cliccando qui
Una sintesi più che mai corretta, seguendo i dati: se da un lato è certamente vero che il saldo occupazionale degli ultimi anni è negativo, dall’altro si nota come “una buona parte del tessuto produttivo ha avviato processi di riorganizzazione che hanno messo al centro la valorizzazione delle competenze dei lavoratori“.
Ma quali sono i profili più cercati dalle aziende?
Il 38,9% delle aziende – si legge nella ricerca Censis – si è concentrato sul miglioramento dei canali di vendita e di comunicazione, il 34,3% sull’ingresso in nuovi mercati territoriali, il 32,4% sul miglioramento della funzione finanziaria.
E ancora, tra i nuovi profili richiesti dalle aziende spiccano i commerciali (dagli export manager agli agenti di commercio, ricercati dal 36,4% di queste imprese), i tecnici (32,4%), gli amministrativi (31,4%) e gli ingegneri (25,4%). Da segnalare anche l’elevata richiesta di esperti di comunicazione e nuovi media (ricercati dal 12,2%) e di informatici, sistemisti e programmatori (10,1%). Tra questi, naturalmente, ci preme segnalare la grande importanza di esperti di content management, quindi content manager, di inbound marketing, di article marketing, ovvero persone che si impegnano affinché la visibilità di un’azienda sul web sia massima grazie a contenuti di qualità e di interesse, come abbiamo già raccontato in questo articolo e in questo.

Innovazione fa rima con internazionalizzazione
“La riorganizzazione segue un percorso di forte innovazione nel rapporto con il mercato, nella definizione dei prodotti e dei processi, nell’applicazione delle tecnologie – si legge nel rapporto – In queste realtà l’occupazione cresce. Il 75% di esse ha inserito nuove professionalità in azienda negli ultimi tre anni e il 53% ha dovuto acquisire nuove competenze di cui prima non disponeva. Emerge con chiarezza la forte spinta data all’innovazione dall’avvio dei processi di internazionalizzazione. Le aziende presenti all’estero con propri prodotti, stabilimenti e punti vendita (il 43,7% delle imprese interpellate) sono quelle che presentano i più alti livelli di innovazione”.


[Fonte immagini: www.censis.it, www.ilfont.it]
No Comments

Post a Comment

Share This
My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.