Strategia di marketing

La tua strategia di marketing funziona? 11 domande per scoprirlo

La tua strategia funziona? Se hai riscontro, i clienti arrivano e le conversioni fioccano vuol dire come minimo che sei sulla buona strada. 
Se invece così non è forse c’è qualche piccolo errore nella tua strategia di marketing che non è proprio temperata a dovere.

Se vuoi scoprire cosa c’è che non va, leggi questo articolo e rispondi alle domande che seguono.

Per elaborare l’articolo che segue ho preso spunto da questo illuminante post uscito lo scorso 18 febbraio sul celebre sito americano copyblogger.com che racconta di come realizzare una vincente strategia di content marketing.

L’articolo è davvero zeppo di ottimi spunti, che credo possano essere tranquillamente estesi dal solo marketing dei contenuti a tutto l’ambito del digital marketing fino al marketing tradizionale, posto che ti ho già spiegato in questo articolo ed in quest’altro perché dovresti iniziare a pensare di sviluppare una strategia che parta dal web, che tu sia un’azienda od un professionista. 


The web, it… isn’t a kind of magic

il digital marketing impone una strategia, come negli scacchi

Quello che potreste riuscire a fare sul web è rendere il vostro brand affidabile ed autorevole, ma questo è un lavoro che ha bisogno di precisione e pianificazione, non è necessariamente economico, potrebbe essere lungo ed anche fatto di prove, idee nuove ed errori.

Il digital marketing non è una specie di magia ma una strategia che non trova un riscontro positivo per caso: ogni azione è finalizzata ad un risultato che dipende soltanto dall’impegno e dalla competenza del professionista che prenderà in cura la tua causa
E’ più simile ad una partita di scacchi che ad un esperimento di prestidigitazione.

Quindi il consiglio che ti dò è innanzitutto quello di farti seguire da chi fa questo mestiere e non dal amici e parenti che capiscono di computer. Affidarsi al primo che capita sarebbe come – per citare la battuta di un amico – farsi curare un dente da un metalmeccanico. Lo faresti?

11 domande per capire se la tua digital strategy funziona

#1 Chi sono i tuoi potenziali clienti?

E’ quella che si chiama la definizione del target ed è un passaggio fondamentale per qualunque business. 
Diciamo che se la tua risposta è: “Un po’ tutti“, oppure impieghi più di 15 secondi per dare una risposta, sicuramente c’è bisogno di una rivisitata agli obiettivi e agli indirizzi della tua strategia di marketing.

Ricorda che più stretto è il tuo riferimento in termini di “cliente-tipo” più potrai essere preciso e mirato nella tua strategia. 
Se hai dei dubbi leggi questo articolo che ti parla delle nicchie di mercato

#2 Chi sono i tuoi concorrenti?

E’ fondamentale esplorare il mercato intorno a te per capire qual è l’offerta del tuo prodotto o servizio già attiva e conoscere i tuoi concorrenti, ovvero i tuoi competitors.

Questo non ti servirà certo per esercitare la tua invidia o per tarare la tua bambola woodoo. Quello che farai sarà seguire i passi dei tuoi concorrenti, specie se sono bravi, per capire cosa fanno e come lo fanno. Una volta saputo ciò tieniti alla larga dalla trappola della strategia-fotocopia.

Copiare non serve a niente e sul web addirittura ti danneggia. 

#3 Qual è la tua specialità?

Devi fare uno sforzo e concentrarti per capire qual è il tuo piatto forte, qual è la cosa che ti contraddistingue. 
Ecco perché è importante che tu prima di questa, abbia risposto alle due domande precedenti.

Trova il tuo mood, esalta il tuo gusto, metti in evidenza le tue peculiarità, mostrati come più ti piace e, soprattutto, fai vedere quel che sai fare. Solo così potrai guadagnare pubblico e restare coerente.

#4 Cosa dicono i tuoi clienti? 

Ok. Forse la risposta a questa domanda è la più difficile. 
Durante i miei corsi sulla comunicazione efficace la parte che riguarda l’ascolto è sempre lunga e ricca di giochi e prove pratiche. Perché? 
Perché è difficile lavorare per costruire sull’ascolto un valore, perché tendiamo a difendere anziché ad offrire

Questo è normale ed umano, ma quando c’è di mezzo un business, ovvero soldi, investimenti, lavoro, passione, forse conviene fermarsi e mettersi all’ascolto.

Cosa pensano i tuoi clienti? Cosa cercano? Quali sono i loro gusti? Quali i loro sogni?
Per essere in grado di evidenziare questi elementi una buona strategia social è il massimo
Nei prossimi articoli parlerò anche di questo.

#5 Di cosa è fatto il tuo sito? (ce l’hai… vero?)

Parto dal presupposto che tu abbia un sito web od un blog, perché se non ce l’hai forse sarebbe proprio ora di iniziare a pensarci (leggi qui).

Se ce l’hai, analizza i contenuti e chiediti se ti rappresentano. Mettiti nei panni dei tuoi visitatori, dei tuoi clienti potenziali e domandati quale impressione, quelle parole e/o quelle immagini possano suscitare in loro.

Esci dall’idea che siccome è il tuo sito, allora è figo.
Potrebbe essere il più bello dal punto di vista grafico, ma magari non essere efficace dal punto di vista dei contenuti

Chi visita il tuo sito non cerca una pagina web figa, ma cerca una risposta ad una sua domanda, pensaci. 

#6 Qual è lo scopo dei tuoi contenuti?

Ecco la domanda che viene di conseguenza alla precedente. 
Ogni contenuto del tuo sito dovrebbe essere elaborato per uno scopo preciso. 
Potrebbe darsi che a te interessi farti conoscere, oppure vendere dal tuo e-commerce, oppure vendere dal tuo negozio fisico o ancora avere gli indirizzi email di chi viene sul tuo sito.

Certamente ti interesseranno più cose insieme ed è per questo che ogni azione deve essere fatta con cognizione di causa.
Ti ho ricordato spesso come il content marketing, ovvero il marketing dei contenuti sia di fondamentale importanza per acquisire clienti o per lavorare sulla propria brand reputation.

Se vuoi saperne di più leggi questi articoli su Argoserv, una delle più importanti realtà italiane che lavora sul content marketing, con la quale sono fierissima di collaborare.

#7 Quante volte aggiorni il tuo sito web?

Lo fai una volta l’anno? Mai? Ogni mese? Ogni giorno? 
Beh, sappi che comunque avrai bisogno di pianificare. 

Naturalmente il mio consiglio è avere un blog ed aggiornarlo il più possibile, almeno due volte a settimana, come consiglia anche Riccardo Esposito nel suo libro “Fare blogging”.

Sei stupito di ciò? Bene. Hai appena trovato una falla nella tua strategia di marketing digitale. 🙂

#8 Cosa ci fai con gli aggiornamenti del tuo sito?

Se aggiorni il tuo sito con una bella immagine nuova, oppure con un contenuto fresco, fresco, oppure inserisci nell’e-commerce un nuovo prodotto, pensi di essere già a posto?

Nein! Hai messo in atto solo una piccola parte della tua strategia.

Ora avrai bisogno di condividere, ovvero di far sapere a tutti i tuoi contatti, alle liste dei tuoi potenziali clienti, ai tuoi prospect, al tuo target – chiamali come ti pare – quello che hai appena fatto.

Senza condivisione non c’è alcuna strategia.
Ecco perché i social sono così importanti. 

I social sono come delle piazze piene di persone: se ci fai solo una passeggiata senza parlare con la gente avrai solo sgranchito un po’ le gambe.

#9 Chi ha scritto/scrive i contenuti del tuo sito?

Se a questa mia domanda la tua risposta è: il webmaster, allora non sei sulla strada giusta.

Il sito web è uno strumento di marketing e come tale andrebbe riempito di contenuti da chi di marketing capisce qualcosa. 

Se hai fatto scrivere claim e articoli dal tuo grafico o da tua nipote che ha fatto il classico, ti consiglio di porti nuovamente questa domanda: “Ti faresti curare un dente da un metalmeccanico con un trapano da asfalto?”

#10 Chi è il responsabile dei risultati?

Se fai tutto da solo la risposta è abbastanza ovvia: tu. Se invece hai un piccolo gruppo di persone che lavora per te allora dovresti delegare a ciascuna di esse la cura dei propri risultati.

La delega è uno strumento di leadership (checché se ne dica).

Ricordati di elaborare e comunicare con precisione al tuo team le milestones, ovvero gli obiettivi intermedi, in modo da portare tutti a conoscenza del fine ultimo del proprio lavoro.

La necessità di dover comunicare a qualcun altro queste milestones, ti faciliterà molto nel renderle SMART, ovvero Specifiche, Misurabili, Raggiungibili (Achievable), Realistiche e Temporizzate. 

Questa riflessione, l’hai fatta?

#11 Qual è il tuo obiettivo generale?

Tutte le domande precedenti sono sicuramente servite per chiarirti anche questo ultimo, fondamentale interrogativo.

Qualunque sia il tuo business, non potrai procedere senza una vision generale, ovvero senza un obiettivo a lungo termine che ti guidi nelle scelte quotidiane.

E’ quella che gli inglesi chiamano core strategy e che è di fondamentale importanza per definire un piano che funzioni.

Una core strategy che funzioni non è però rigida come stai forse immaginando.
Costruisci la tua strategia in modo flessibile e lascia che ci sia spazio per rimodularla nel tempo, per correggerla, per farla crescere. 
Tieni presente che ci potranno essere dei cambiamenti intorno a te, nel tuo team, nel tuo settore: questi cambiamenti non devono e non possono essere porte tagliafuoco per il tuo business.  

Per questo la cosa più importante è che tu ci creda profondamente e che la condivida appieno. 

Sei pronto a (ri)partire?

Se hai qualche dubbio sulle domande che ti ho proposto, puoi scrivermi qui o sui miei social, sarò felice di darti chiarimenti, oppure, se pensi di averne bisogno, una mano con la tua strategia.

Dipende soltanto da te decidere di sfruttare le possibilità offerte dal web. 

Sei pronto? 😉

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